uffa si ricomincia.....
....ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: "Si comincia !" ...
...Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l'altro so rifare...
allora l'Omar fa la notte e io ovviamente non dormo... così cazzeggio
ho qui davanti a me la Lettera sulla tolleranza di Locke, che finito il cazzeggio sul blog mi accingerò a proseguir di leggere (che paio scema ma ho una certa cultura pure io!), il lori e l'alì se la dormono beati da un paio d'ore e la tv è accesa su un canale di sky in cui fan vedere due pazzi che vanno a vivere in una casa dalla forma cubica sperduta in Scozia...
bè che dire, la settimana scorsa ho dato il peggio di me come mamma...
sono uscita mercoledì sera con le mie amiche e nn è che mi sia proprio ubriacata diciamo che nn reggo molto l'alcool e due caipiroske di cui una un po' più carica per me son pesantine...
perchè a noi quando usciamo ci piace far le fighe e comportarci come tutte quelle ragazzine "dalla chiappa stretta e dalla griffe sulla borsetta", ci piace far le donne di mondo ma in realtà usciamo una volta al mese (pare la libertà vigilata!) e ci piace far vedere che trangugiamo tutto con non chalance ma in realtà non siamo abituate a bere e quello che qualche anno fa avremmo retto senza problemi ci taglia le gambe in maniera istantanea...
cmq sono uscita e la sfortuna vuole che io arrivi a casa all'una e mezza e che l'indomani mi debba alzar presto ed essere accettabile per andare in ufficio e che il lorenzo non stia bene! ovviamente ero più vigile io semi ciucca che l'omar dormiente che nn si è nemmeno accorto che il lori ha chiamato... così alle 4 di notte ero in piedi in bagno a sorreggere il mio bimbo che si lamentava del mal di pancia con quella sensazione pastosa in bocca e con la lavatrice e la vasca da bagno che mi giravano intorno... bè la mattina il povero loribimbo aveva ben 40 di febbre e l'omar era a lavorare per cui facendo la parte della buona mamma ho chiamato il mio capo avvisando che non sarei andata in ufficio per stare con il bimbo ma in realtà la testa era pesantissima e tutto girava ancora, oltre ad avere due occhiaie nere nere... cmq fortunatamente con una tachipirina il lori in tre ore si era completamente ripreso e nel ns stile abbiamo tranquillamente dormito fino alle 12.30!!!
domenica invece siamo andati a genova... che dire buoni amici, bei gatti, il mare, l'omar che decide che un'insalata non è abbastanza e fa un pranzo nuziale facendoci perdere il traghetto e costringendoci ad un meno romantico ritorno in autobus, un diluvio universale sulla strada di ritorno, una cena cinese (e x onor di cronaca l'omar non aveva tanta fame) e io che mi sono addormentata alle 10.30 sul divano perchè ero stanchissima!
e poi è di nuovo lunedì... io sto impazzendo a lavoro, la gente va in ferie ma vuole tutto prima di partire, le ditte sono praticamente tutte in ritardo nelle consegne e il trimestre si è concluso da 15 giorni e devo ancora far avere le fatture al commercialista!
oggi erano le 19.05 e stavo per chiudere quando entra un ragazzo che mi pareva uscito dalla bottega di geppetto... era poco più alto di me ma magro magro, con gli occhiali da vista tondi e i capelli lunghi e dritti fino alle spalle, era vestito di nero con un grembiule blu sul davanti... mi dice: sono della tipografia devo consegnarle i biglietti da visita e i block notes... lasciava dietro di se un odore di carta stampata e non mi guardava in faccia quando parlava... anche quando ci siamo trovati faccia a faccia per farmi firmar la bolla mi indicava dove firmare senza guardarmi... mi pareva davvero uscito da un cartone animato o dalla bottega di Mister Magorium... che tipo strano... gli ho fatto mettere tutto su una sedia davanti alla scrivania del mio capo se domani mattina non c'è nulla su quella sedia ho davvero avuto un incontro con un cartone animato (o è meglio che comincio a mangiare a pranzo perchè i cali di zucchero mi giocano brutti scherzi!)!
le vacanze si avvicinano e le mie doti organizzative son qui che fremono per essere messe alla prova!
ma ora è tardi e come dice il Guccio....
e un'altra volta è notte e scrivo
non so nemmenio io per che motivo
forse xchè son vivo
o forse per sentirmi meno solo
o forse xchè è notte e vivo strani
fantasmi e sogni vani
che danno quell'ipocondria ben nota
e poi
la bottiglia è vuota
e come ogni estate imperversano le sagre di paese...
io sono vegetariana e per cui vengono escluse a priori le varie pesciolate, sagre della rana, del cervo, della lumaca e di altri animali morti vari...
ma ai concerti all'aperto non si manca mai! e così il povero lorenzo si trova a farmi da accompagnatore involontario ad ascoltare i reparto numero 6, faber per sempre e gruppi vari che strimpellano in giro per paesi sconosciuti alla grande massa
ormai son rimasta sola (ilabbila dovevi proprio trasferirti a genova? non andava bene girovagare con me per concerti sconosciuti!!!) ma il lorenzo una volta bello impiastricciato di autan e altri composti pseudo naturali è pronto a passare una bella serata a danzare come un pazzo in giro per le piazze, a menarsi con bambini appena conosciuti e ogni tanto canticchia pure qualche canzone, insomma rimane il mio compagno di avventure e quando gli va bene ci sono pure le giostre!
ormai siamo una coppia vincente e indipendente e non dobbiamo stare ai turni dell'omar perchè si prende la mia vecchia panda e si gira x il vercellese!
il povero lorenzo mi ha accompagnata in giro per gattili, per negozi, per sagre e concerti, per case di amiche e alle volte addirittura a cena con amiche... insomma per i prossimi 12 anni (spero che non si stufi prima!) avrò un accompagnatore d'eccezione!
ALI' NON SI SALE SULLA CUCINA NON E' IGENICO

devo dire che son contenta dell'asilo in cui ho mandato mio figlio
e che se andassero a cagare tutti quelli che mi dicevano che dalle suore era decisamente meglio!
lui va al comunale
cmq come lavoro dell'anno hanno fatto un bel cd rom con dei cartoncini animati e le voci dei bimbi in cui parlano dell'integrazione
c'è per esempio la cicogna che vola con un bel fagotto ma essendo stanca lascia cadere il fagotto prima dell'arrivo, nel fagotto c'è un orsetto marrone che cade tra le braccia di una mamma orsa bianca... la mamma inizialmente si stupisce e poi l'orsetto marrone è felicissimo insieme agli orsi bianchi!
da subito la maestra ha detto che data l'importante presenza di stranieri e di religioni differenti le recite non avrebbero avuto uno sfondo prettamente religioso per non escludere nessuno, i bimbi conoscono da subito alltre culture, ne parlano e con il gioco le imparano
queste sono le generazioni del domani e il fatto che la scuola contribuisca a creare una futura realtà migliore è una cosa bella
spero che il cammino scolastico del lorenzo prosegua in questo senso
(grazie tytty x le spiegazioni per pubblicare i video xchè da sola non ci sarei mai arrivata!!)
4 anni fa alle 11.15 del giorno più lungo dell'anno, solstizio d'estate nasceva il mio bimbo bello....
Auguri amore

oggi qui pare autunno...
alle 13 devo andare a vercelli a fare un esame all'ospedale... che palle!
stamattina così ho portato il lorenzo all'asilo (mentre di solito lo tengo a casa di lunedì), diciamo contro la sua volontà e affrontando la sua resistenza passiva x rimanere appiccicato al letto...
poi sono tornata verso casa e son passata davanti al cimitero del paese...
io passo tutti i giorni davanti a quel cimitero, ogni tanto lo guardo e penso a federico alle volte non ci penso nemmeno e non faccio nemmeno caso al cimitero
stamattina di ritorno dall'asilo ho voluto fermarmi... saranno almeno 10 anni che non metto piede in un cimitero o meglio che non vado a trovare un defunto...
c'era il rumore del treno... lo stesso rumore che c'era il giorno del funerale, e così mi riviene alla mente l'odore d'estate che c'era quel giorno, misto all'odore di fiori, ripenso alla bara di legno chiaro, al pianto di sua mamma, al treno che passava, al caldo che faceva, al rumore della cazzuola e dei mattoni che facevano i muratori quando chiudevano il loculo... all'incredulità di quei giorni, ai pianti, al chiedersi perchè e poi a federico.....
come ricordavo sulla tomba di famiglia è stata messa una foto di lui ancora più ragazzino di com'era quando è morto, credo fosse la foto della carta d'identità e in quella foto avesse 16 anni xchè aveva ancora i capelli corti e la faccia pulita
un gigante buono, un ragazzone con i capelli lunghi, con la R pizzicata e gli occhi grandi castani... diceva sempre qualche cazzata, ti faceva sempre ridere... l'abbiamo visto qualche sera prima dell'incindente, ci siam detti le solite scemate, ci si frequentava meno xchè lui aveva cominciato ad uscire con una ragazza di villata ed era sempre in quella zona e quella sera, la notte del suo 19novesimo compleanno stava tornando da lì e in quella vecchia uno blu scolorita ha perso la vita...
sembra un libro scritto male, un dramma da film ma le cose andarono realmente così
non so se sarà in paradiso, non era un santo nel senso stretto del termine, non so per cosa si viene giudicati per andare in paradiso ma lui era buono, buono davvero
la cosa strana è stata che quando mi sono trovata li davanti non sapevo cosa dirgli, mi pareva banale recitare un eterno riposo e non sapevo cosa raccontargli, forse lui da lassù ci vede, chissà che pensa..
sono andata anche a mani vuote, quando mi sono ritrovata lì davanti ho pensato che come una scema non avevo portato nemmeno un fiore da lasciare sulla tomba
chissà cosa sarebbe ora se 13 anni fa non se ne fosse andato, forse sarebbe papà anche lui e magari i nostri figli andrebbero all'asilo insieme, forse sarebbe un uomo con i capelli corti e un po' di pancetta o forse sarebbe ancora il federico di sempre... ci sono quelle persone che rimangono immutate nel tempo forse lui sarebbe stato una di quelle
però non è più qui, non è più qui da un sacco di anni ed è strano come io che allora avevo solo 15 anni mi riesca a ricordare ancora così nitidamente la sua faccia, la sua voce e le sensazioni di quei giorni, i rumori e gli odori che stamattina in quel cimitero mi sono riafforati in un colpo solo
non so xchè ci sono andata e probabilmente passerà tanto tempo prima che io ci rimetta piede, quei posti mi mettono un'inquietudine che non mi piace, ma mi ha fatto piacere rivederlo, scambiare quattro pensieri con lui e salutarlo "di persona"
ciao federico
Ohhh, mi rammarico quasi di non aver votato per lui, finalmente una persona che affronta le emergenze (e le emergenze VERE non quelle che ci voglion far credere i telegiornali!) di petto, agisce e risolve! ci va un po' di priorità nel risolvere i problemi, ma i problemi veri quelli che affliggono il paese....
finalmente nessuno (a parte mafiosi e terroristi) potrà più essere intercettato telefonicamente, finalmente chi commissiona queste intercettazioni, chi le esegue e chi ne prende atto rischia fino a 5 anni di carcere..... finalmente, basta con il senso di impunità, è ora che chi sbaglia paghi!
finalmente basta stare attenti a non parlare di nero per telefono, basta con l'inventarsi i termini più originali per chiedere di non pagare l'iva, basta stare attenti ad ogni parola o riferimento quando si parla al telefono, finalmente una vita più libera, un vivere più spensierato, un poter conversare liberamente con chi e di cosa si vuole e che se a qualcuno viene in mente di accettare una tangente è anche giusto che lo possa fare per telefono siamo nel terzo millennio un poveretto che deve parlare di tangenti dovrà mica mandare il piccione viaggiatore...
ohhh era ora!
grazie Silvio per quello che fai per noi... davvero grazie
per una mamma speciale che festeggia il compleanno della sua bimba insieme alle stelle... nel cielo
perchè certe cose non dovrebbero mai succedere, xchè dove non ci si mette l'uomo ci si mettono le malattie, xchè la ricerca vada avanti e in futuro di queste malattie non si muoia più....
perchè non posso nemmeno lontanamente immaginare cosa si provi sulla mia pelle...
perchè io non sono per le dediche ma questa volta mi andava di farlo
e per un'altra miriade di motivi...
auguri stellina
e un abbraccio forte forte forte alla tua mamma che ti guarda da quaggiù